Camzyos a base di Mavacamten nella cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva


La cardiomiopatia ipertrofica ( HCM ) ostruttiva è una malattia cronica progressiva in cui l’eccessiva contrazione del muscolo cardiaco e la ridotta capacità di riempimento del ventricolo sinistro possono rendere difficile la circolazione del sangue nel resto del corpo, determinando lo sviluppo di sintomi debilitanti e disfunzione cardiaca.
La cardiomiopatia ipertrofica può essere ereditaria e può insorgere a qualsiasi età.
La diagnosi viene generalmente effettuata tra i 40 e i 50 anni e fino al 50% dei pazienti presenta una predisposizione genetica.

Nella cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, il tipo più comune di cardiomiopatia ipertrofica, il tratto di efflusso del ventricolo sinistro ( LVOT ), dove il sangue lascia il cuore, viene ostruito dal muscolo cardiaco ispessito.
La cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva è inoltre associata a un aumento del rischio di fibrillazione atriale, infarto miocardico, insufficienza cardiaca e di morte cardiaca improvvisa, seppur rara.
La causa più frequente di cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva è la mutazione delle proteine del sarcomero che costituiscono il muscolo cardiaco.
Si stima che a circa 400.000-600.000 persone nel mondo venga diagnosticata la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, e un numero significativo di altre persone rimane non-diagnosticato e/o asintomatico.

Mavacamten ( Camzyos ) è un modulatore allosterico orale della miosina cardiaca, first-in-class, studiato per il trattamento della cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva sintomatica, che è una malattia progressiva che ispessisce le pareti del cuore e ne rende più difficile il riempimento.
Mavacamten è un inibitore selettivo della miosina cardiaca che agisce sui meccanismi fisiopatologici che sono alla base della cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva.

Mavacamten ha dimostrato di ridurre l’ipercontrattilità, l’ipertrofia ventricolare sinistra e la ridotta compliance del muscolo cardiaco grazie alla riduzione dei ponti miosina-actina.

Negli studi clinici e preclinici, Mavacamten ha costantemente ridotto i biomarcatori dello stress della parete cardiaca, l’eccessiva contrattilità e i gradienti del tratto di efflusso del ventricolo sinistro e ha aumentato la compliance diastolica.

Nello studio di fase III VALOR-HCM, i pazienti con cardiomiopatia ipertrofica sintomatica ostruttiva ( classe NYHA III-IV o classe II con sincope da sforzo o presincope ) che soddisfacevano i criteri delle linee guida ACC/AHA 2011 ed erano candidati a procedura di riduzione del setto, sono stati randomizzati in un rapporto 1:1 a Mavacamten ( n=56 ) o placebo ( n=56 ) per 16 settimane.
I partecipanti allo studio hanno mantenuto invariati i propri regimi terapeutici, che includevano beta-bloccanti, calcioantagonisti e/o Disopiramide somministrati in monoterapia o in combinazione ai livelli massimi tollerati.
Sono stati condotti ecocardiogrammi per valutare il gradiente LVOT e la FEVS al basale e durante la titolazione del farmaco, per guidare il dosaggio e valutare la sicurezza alle settimane 4, 8 e 12
Alla settimana 16, sono stati analizzati: la variazione, rispetto al basale, dell’elegibilità alla riduzione del setto, il gradiente di picco LVOT post-esercizio, la classe NYHA, il punteggio KCCQ-23 CSS e i biomarcatori ( NT-proBNP e troponina cardiaca I ).

L’elegibilità alla procedura di riduzione del setto è stata determinata in base alla classe NYHA III o IV e al gradiente LVOT maggiore o uguale a 50 mmHg a riposo o dopo manovra di Valsalva o esercizio fisico, o alla classe NYHA II con sintomi da sforzo rappresentati da sincope o presincope e gradienti elevati. ( Xagena_2022 )

Fonte: American College of Cardiology ( ACC ) Annual Meeting 2022

Xagena_Medicina_2022