Stenosi aortica: sostituzione valvolare aortica chirurgica versus impianto transcatetere della valvola aortica


La stenosi aortica rappresenta la malattia valvolare cardiaca con la maggiore prevalenza in Europa e Nord-America. Gli anziani sono la popolazione che presenta con maggior frequenza tale patologia nella sua forma degenerativa, con una prevalenza stimata di circa l’8% in soggetti di età superiore agli 80 anni.
Attualmente, la sostituzione valvolare aortica chirurgica ( SAVR ) costituisce il trattamento di riferimento. Esistono tuttavia condizioni cliniche ( presenza di comorbilità e/o età avanzata con elevato indice di fragilità ) che incrementano esponenzialmente il rischio operatorio al punto da controindicare l’intervento convenzionale nonostante chiare indicazioni terapeutiche.

Lo sviluppo della tecnica di impianto transcatetere della valvola aortica ( TAVI ) ha consentito di poter offrire un’opzione terapeutica anche a quei pazienti che fino a qualche anno addietro rimanevano non trattati.
Oggi la TAVI è eseguita routinariamente in molti Centri nel mondo e la sua efficacia è stata ampiamente dimostrata sia in studi multicentrici sia in studi osservazionali.

Gli studi di confronto tra SAVR e TAVI sono ancora pochi e la letteratura fornisce a oggi un solo studio randomizzato ( PARTNER ) condotto su una popolazione ad alto rischio ed utilizzando dispositivi di prima generazione.

I dati pubblicati sulla coorte B dello studio randomizzato PARTNER hanno dimostrato che la TAVI, nei pazienti con stenosi aortica grave considerati inoperabili, è in grado di migliorare la sopravvivenza rispetto alla sola terapia medica con o senza valvuloplastica aortica.

I risultati del PARTNER coorte A hanno documentato che in popolazioni ad alto rischio chirurgico, la TAVI non è inferiore all’intervento cardiochirurgico tradizionale in termini di mortalità a 2 anni.

Al momento, non sono ancora disponibili dati di confronto TAVI vs SAVR in popolazioni a rischio chirurgico intermedio.

Lo studio OBSERVANT ( OBservational Study of Effectiveness of AVR-TAVI procedures for severe Aortic steNosis Treatment ) si prefigge l’obiettivo di valutare gli esiti a breve, medio e lungo termine in pazienti sottoposti a SAVR o TAVI, investigando in particolar modo le sottopopolazioni con rischio chirurgico intermedio e con analoghe caratteristiche cliniche di base. ( Xagena_2014 )

D’Errigo P et al, G Ital Cardiol 2014;15:177-184

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